Procedure

1. Norme per la richiesta di diplomi e di certificati

A. Per diplomi e certificati gli studenti devono ritirare in Segreteria il modulo di richiesta, compilarlo in ogni sua parte, presentarlo in Segreteria e versare l’importo fissato (cfr. «Tasse speciali»);

B. I certificati si possono ritirare dopo 8 giorni (esclusi i festivi) dalla data di richiesta;

C. I diplomi, verificata la validità della richiesta, possono essere ritirati dopo 30 giorni dalla data di richiesta;

D. La richiesta di certificati fatta per lettera dovrà essere unita all’importo della tassa corrispondente. I diplomi di qualsiasi genere vengono invece consegnati all’interessato o a persona espressamente incaricata. Non si dà corso alle richieste di diplomi fatte per lettera.

2. Norme per le dispense

Il «piano di studio» approvato dal Preside all’inizio di ogni semestre vincola lo studente alla frequenza e agli esami dei corsi, seminari, ecc. elencati. La Segreteria tiene conto di dispense di qualsiasi genere unicamente, senza eccezione, quando la documentazione, firmata dal Decano/Preside/Coordinatore, viene consegnata per iscritto alla Segreteria, e, di regola, entro la data di scadenza indicata nell’Ordo.

3. Esami

In sede d’esame lo studente deve presentare al Professore la tessera rilasciata dalla Segreteria. Se lo studente desidera avere soltanto la firma di frequenza, deve ritirare dalla Segreteria il modulo di frequenza, presentarlo alla fine del corso al Professore per la firma, e riconsegnarlo alla Segreteria. Per sostenere esami al di fuori della data stabilita, lo studente deve ritirare in Segreteria l’apposito statino dietro versamento della tassa prescritta. Il Professore consegnerà lo statino con il voto alla Segreteria. Lo studente può dare l’esame (orale, scritto o elaborato scritto) nelle tre sessioni successive alla conclusione del corso o del seminario. Scaduto questo termine, lo studente dovrà ripetere il corso. Un elenco dei corsi con voti semestrali si dà pro memoria alla fine di ciascun semestre.

4. Regolamenti per la consegna della tesi di Dottorato

Al momento di consegnare alla Segreteria i quattro esemplari della tesi, il Candidato fornirà alla Segreteria ed al Preside il suo attuale indirizzo e numero telefonico. Quindici giorni dopo la consegna della tesi, non contando le vacanze estive, natalizie, e pasquali, il candidato si informerà presso il Segretario dell’Ateneo sulla data e ora della difesa. Alla consegna della tesi la Segreteria avvertirà il Candidato di questo regolamento. Un mese prima della difesa il candidato consegnerà alla Segreteria 50 copie dell’invito alla difesa, e il prospetto generale (2 pagine) della tesi.

Riconoscimento dei titoli di studio in Italia

“I titoli accademici in teologia e nelle altre discipline ecclesiastiche, determinate d’accordo tra le Parti, conferiti dalle Facoltà approvate dalla Santa Sede, sono riconosciuti dallo Stato” (art. 10,2 della Legge 25.3.1985, n. 121, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 28 del 10.4.1985).

“I titoli accademici di baccalaureato e di licenza nelle discipline di cui all’art. 1 (Teologia e Sacra Scrittura) conferiti dalle Facoltà approvate dalla Santa Sede, sono riconosciuti, a richiesta degli interessati, rispettivamente come diploma universitario e come laurea con decreto del Ministro per l’Università e la Ricerca Scientifica e Tecnologica, su conforme parere del Consiglio Universitario Nazionale. Il riconoscimento è disposto previo accertamento della parità delle durata del corso di studio seguito a quella prevista dall’ordinamento universitario italiano per i titoli accademici di equivalente livello; si dovrà anche accertare che l’interessato abbia sostenuto un numero di esami pari a non meno di 13 annualità di insegnamento per i titoli da riconoscere come diploma universitario, e pari a non meno di 20 annualità di insegnamento per i titoli da riconoscere come laurea” (DPR n. 175 del 2.2.1994, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 62 del 16.3.1994).

Adeguamento al “PROCESSO DI BOLOGNA”

Il Pontificio Ateneo S. Anselmo sta assumendo tutti gli obiettivi, gli intenti e gli impegni richiesti dal “Processo di Bologna”, sottoscritto dalla Santa Sede nel 2003. Questo processo ha lo scopo di introdurre un sistema di titoli accademici facilmente riconoscibili e comparabili, promuovere la mobilità degli studenti, degli insegnanti e dei ricercatori, assicurare un insegnamento di elevata qualità e introdurre la dimensione europea nell’insegnamento superiore.

Un ufficio preposto cura le valutazioni e il processo di qualità.